@book{fdi:010082496, title = {{L}o straniero che viene : ripensare l'ospitalit{\`a}}, author = {{A}gier, {M}ichel}, editor = {}, language = {{ITA}}, abstract = {{L}a condizione di straniero {\`e} destinata a diffondersi. {M}a la mobilit{\`a} che ci piace celebrare si scontra con le frontiere che gli {S}tati nazione erigono contro i "migranti", trattati pi{\`u} come nemici che come ospiti. {S}pinti a compensare l'ostilit{\`a} dei loro governi, molti cittadini si sono trovati costretti a fare qualcosa: accogliere, sfamare o trasportare viaggiatori in difficolt{\`a}. {H}anno così ridestato un'antica tradizione antropologica che sembrava sopita: l'ospitalit{\`a}. {Q}uesto modo di entrare in politica aprendo la porta di casa rivela però i suoi limiti. {O}gni sistemazione {\`e} una goccia d'acqua nell'oceano del peregrinare globale e la benevolenza alla base di questi gesti non può fungere da salvacondotto permanente. {M}ichel {A}gier ci invita a ripensare l'ospitalit{\`a} attraverso la lente dell'antropologia, della filosofia e della storia. {S}e da un lato ne sottolinea le ambiguit{\`a}, dall'altro ne rivela la capacit{\`a} di scompaginare l'immaginario nazionale, perch{\'e} lo straniero che arriva ci obbliga a vedere in modo diverso il posto che occupa ciascuno di noi nel mondo.}, keywords = {}, address = {{M}ilan}, publisher = {{R}affaello {C}ortina}, series = {}, pages = {168}, year = {2020}, ISBN = {978-88-3285-139-7}, URL = {https://www.documentation.ird.fr/hor/fdi:010082496}, }